Quando il cielo è nero e il temporale non dà tregua, gestire i bisogni del cane in casa quando piove diventa una piccola sfida quotidiana. Pavimenti bagnati, tappeti a rischio e un cane che magari ha paura ad uscire non aiutano. Con qualche accorgimento pratico, una buona organizzazione degli spazi e gli strumenti giusti, puoi evitare incidenti, odori sgradevoli e stress sia per te che per il tuo amico a quattro zampe.
Perché molti cani non vogliono uscire con la pioggia
Capire il motivo per cui il cane rifiuta di uscire è il primo passo per trovare una soluzione pratica.
Sensibilità al freddo e all’acqua
Alcuni cani, soprattutto di piccola taglia o a pelo corto, soffrono molto freddo e bagnato. Per aiutarli puoi:
- usare un impermeabile leggero e ben aderente
- ridurre il tempo di uscita solo al “giretto bisogni”
- asciugare con cura zampe e pancia appena rientrate in casa
Un cane che sa che al rientro verrà asciugato e coccolato sarà più disposto a fare quel breve giro anche sotto la pioggia.
Rumori, fulmini e paura
Tu senti solo pioggia, lui percepisce tuoni, echi e cambiamenti di odore nell’aria. Se il cane ha paura:
- evita di costringerlo a lunghe passeggiate durante il temporale
- scegli orari in cui piove meno o non tuona
- rafforza la sicurezza in casa con routine tranquille e prevedibili
In questi casi, una gestione intelligente dei bisogni del cane in casa è una vera valvola di sfogo per lui e una tutela per i tuoi pavimenti.
Preparare un’area “bagno” in casa
Per gestire i bisogni del cane in casa quando piove senza caos, serve una zona dedicata, sempre uguale e facilmente pulibile.
Dove scegliere la zona dei bisogni
Scegli un punto:
- sempre accessibile al cane, anche di notte
- distante da ciotole e cucinino
- con pavimento lavabile (piastrelle, resina, vinilico)
Un angolo di corridoio, lavanderia o bagno spesso funziona bene. Più sei coerente con questo spazio, più il cane capirà che quello è il suo “bagno in casa”.
Traversine: lavabili o monouso?
La base dell’area bagno è fondamentale. Le opzioni principali sono:
- giornali o carta assorbente: economici ma poco igienici e difficili da gestire con tanta pipì
- traversine monouso: pratiche ma si spostano facilmente, si rompono, si saturano in fretta e creano molto rifiuto
- traversine lavabili: più stabili, super assorbenti, non si disfano e si lavano in lavatrice
Quando devi gestire i bisogni del cane in casa quando piove per più giorni di fila, le traversine lavabili ti evitano di cambiare e buttare continuamente materassini usa e getta, con meno odori e meno sprechi.
Come insegnare al cane a usare la traversina in casa
Se il cane non ha ancora capito che può fare i bisogni dentro, va guidato passo passo, proprio come faresti con un cucciolo.
Associare la traversina al momento giusto
Porta il cane sulla traversina:
- appena si sveglia
- dopo il pasto
- dopo un momento di gioco intenso
Rimani tranquillo, senza distrarlo, e premialo subito con un bocconcino e una voce allegra quando usa correttamente la zona. Se capita un incidente fuori, pulisci bene senza sgridarlo: lo aiuterà a non sviluppare paura o confusione.
Ridurre gli errori in altre stanze
Per limitare i bisogni sparsi in casa puoi:
- chiudere le porte delle stanze più delicate (camera, salotto con tappeti)
- usare un cancelletto per neonati per limitare l’accesso ad alcune aree
- portare spesso il cane vicino alla zona bagno, soprattutto se gira nervoso o annusa insistentemente il pavimento
Se ti accorgi che il cane torna a sporcare spesso in casa anche con il bel tempo, può esserti utile approfondire il problema leggendo perché il cane fa i bisogni in casa e come rimediare.

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Nei giorni di maltempo, l’equilibrio tra uscite e bisogni in casa va regolato in modo furbo per evitare stress da entrambe le parti.
Accorciare ma non eliminare le passeggiate
Con cane e pioggia, il trucco è non rinunciare del tutto alle uscite, ma:
- fare giri più brevi e più frequenti
- scegliere percorsi più riparati (sottopassi, portici, cortili coperti)
- dare al cane il tempo di annusare e svuotare bene la vescica
Così il cane continuerà a percepire l’esterno come luogo principale dei bisogni, usando l’area in casa solo come piano B.
Gestire la sera e la notte
Se la pioggia peggiora la sera o hai un cane che tende a fare pipì notturne, prepara l’area bagno prima di andare a dormire. Controlla che:
- la traversina sia asciutta e ben distesa
- ci sia luce sufficiente o una piccola luce notte
- la porta della stanza sia sempre aperta
Un cane che trova facilmente la sua zona dedicata è meno propenso a fare i bisogni in angoli nascosti o su tappeti.
